Dal 3 al 6 novembre la Fiera di Rimini ospita la 29ª edizione di Ecomondo 2026, la manifestazione internazionale sull’economia circolare organizzata da Italian Exhibition Group (IEG). Per chi gestisce acque reflue industriali, la novità più concreta è la riorganizzazione dell’area Water Cycle & Blue Economy, costruita attorno al riuso dell’acqua depurata e al monitoraggio delle reti.
I numeri diffusi da IEG nel comunicato del 1° ottobre raccontano un’esposizione di circa 169.000 metri quadrati, distribuiti in 30 padiglioni, con oltre 1.800 espositori attesi e quelli esteri in crescita del 10% rispetto al 2025. Sono previsti anche più di 1.000 buyer internazionali, ospitati con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE. Tra le novità espositive ci sono un padiglione interamente dedicato al tessile e l’ampliamento dell’area Waste as Resource, dedicata al recupero dei rifiuti.
Nell’area dedicata all’acqua espongono aziende di depurazione industriale, trattamento delle acque di processo e gestione dei fanghi. Il Gruppo Iride Acque sarà presente al padiglione D7, stand 104. Gli incontri partono da problemi concreti, che uno stabilimento conosce bene: ridurre i consumi, recuperare l’acqua dopo il trattamento, preparare gli impianti a periodi di siccità alternati a piogge intense.
Il Trenchless District presenta le tecnologie per intervenire sulle condotte senza scavi a cielo aperto. Il tema riguarda i gestori delle reti, ma anche i siti produttivi con collettori interni datati.
Il palinsesto è curato dal Comitato tecnico scientifico internazionale di Ecomondo, presieduto da Fabio Fava, professore ordinario di Biotecnologie industriali e ambientali, Bioeconomia ed Economia circolare all’Università di Bologna. A questi si aggiungono gli incontri organizzati da partner ed espositori.
Il Circular Economy Act europeo ha due appuntamenti dedicati: con CONAI sugli effetti per gli imballaggi, con Utilitalia su cosa cambia per chi gestisce i rifiuti. Per la carta, Comieco e Nomisma presentano un bilancio dei benefici ambientali ed economici dei progetti di riciclo cofinanziati dal PNRR.
Il 3 e 4 novembre tornano gli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy.
Una parte del programma riguarda la gestione del rischio e la bancabilità, cioè le condizioni che rendono finanziabile un progetto, anche impiantistico. Il terzo ESG CEO Summit affronta il passaggio dalla rendicontazione di sostenibilità alla trasformazione industriale, come riportato anche nell’aggiornamento del 1° ottobre pubblicato da Teleborsa.
Il sesto Forum Africa Green Growth porta a Ecomondo la cooperazione con l’Africa e i Paesi del Mediterraneo. È organizzato con la Struttura di missione per l’attuazione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa. Il Piano Mattei è al centro di una sessione dedicata al dialogo tra istituzioni pubbliche e imprese.
Nel 2025 il forum si era concentrato sull’accesso all’energia pulita in Africa e sul ruolo degli investimenti pubblici e privati; per il 2026 le anticipazioni indicano anche acqua, irrigazione e filiere agricole.
Il programma ufficiale, in aggiornamento, consente di consultare gli incontri per ogni giornata e settore. Se state valutando un intervento sull’impianto di trattamento o un progetto di riuso dei reflui, fissate un incontro con i tecnici del Gruppo Iride Acque al padiglione D7, stand 104.
SEDE LEGALE
Via dell’Annunciata, 31 – 20121 Milano (MI)
SEDE OPERATIVA
Via Michelangelo Buonarroti, 3 – 22060 Arosio (CO)
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